Bilancio di Sostenibilità FY 2021

Gestiamo come se fossimo affidatari Cresciamo attraverso la condivisione Nota metodologica Annex 92 cio competente (che varia a seconda della sede e può essere l’Ufficio Logistica in Ruffino S.r.l., il Responsabile di Tenuta in Tenute Ruffino e l’Uf- ficio Amministrativo dei Poderi Ducali) provvede a contattare lo smaltitore accreditato richiedendo il ritiro dei rifiuti. Anche le aziende esterne che lavorano all’interno del perimetro aziendale sono chiamate a gestire i rifiuti in maniera responsabile e secondo quanto previsto dai contratti di fornitura che presenta- no specifiche clausole in materia di gestione dei rifiuti. Nel FY 2021 sono stati svolti 2 audit per la ve- rifica della gestione dei rifiuti in ciascuna sede principale, svolti nell’ambito dell’audit inter- no o direttamente durante la certificazione ISO 14001:2015. In particolare, per promuovere sempre più con- sapevolezza riguardo la gestione dei rifiuti e un costante allineamento con gli sviluppi normativi, sono state organizzate diverse sessioni di forma- zione per le funzioni coinvolte. Nel FY 2021 le ore dedicate alla formazione specifica sono state 13 e hanno coinvolto diverse figure aziendali qua- li Preposti, Dirigenti, Ufficio Ambiente, Ufficio Logistica e Addetti laboratorio. I temi affrontati hanno riguardato l’iter per la corretta gestione dei rifiuti (20 partecipanti), la gestione del software utilizzato (2 partecipanti), la compilazione e la presentazione della dichiarazione MUD 2020 (1 partecipante), la gestione sversamenti prodotti chimici (3 partecipanti). Nel 2021 in Tenute Ruffino, è stata anche orga- nizzata una sessione di formazione specifica di 4 ore, tenuta da una società esterna che ha coinvolto il 100% dei preposti (17 dipendenti), re- sponsabili a vario titolo della gestione dei rifiuti. In particolare il corso ha voluto indagare la cor- retta individuazione della tipologia di rifiuto, la gestione dei rifiuti agricoli e dei reflui di cantina, con un focus sulla normativa vigente e i corretti adempimenti. Tra i rifiuti principali nelle varie sedi sono pre- senti: • Imballaggi in vetro, cartone, plastica, metallo, legno o in materiali misti; • Fanghi da depurazione delle acque; • Rifiuti liquidi acquosi dalle piazzole lavaggio dei mezzi agricoli; • Materiale filtrante (es. Filtri olio); • Dispositivi di protezione individuale; • Rifiuti che derivano dalla manutenzione delle strutture presenti nelle Tenute e da attrezzatu- re in disuso. 80% di rifiuti riciclati Nell’anno in corso si è registrato un leggero au- mento dei rifiuti prodotti, ma grazie al persegui- mento di una gestione efficiente, la produzione dei rifiuti pericolosi - che riguarda solo l’1% della produzione dei rifiuti del Gruppo - è diminuita del 67% e, la porzione degli stessi destinata alla di- scarica, dell’84% rispetto al FY 2020. In generale i rifiuti destinati al riciclo sono au- mentati del 20% rispetto all’anno precedente. Tra le pratiche adottate dal Gruppo per il riuso di alcuni scarti della produzione, si segnala che, i ra- spi prodotti dalla vinificazione delle uve, dopo un primo periodo di stoccaggio in campo in cumuli, vengono restituiti al terreno nelle diverse Tenute durante la fase di preparazione di un nuovo im- pianto. La produzione di raspi come sottoprodotto della vinificazione dell’uva per le Tenute di Grep- pone Mazzi, Poggio Casciano, La Solatia e Gretole si aggira all’incirca attorno a 79.000 kg, rispettiva- mente 5.300 kg, 20.350 kg, 24.300 kg e 30.500 kg. Rispettiamo la nostra storia attraverso la tradizione Preserviamo il valore rigenerando

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