Bilancio di Sostenibilità FY 2021

RUFFINO | Bilancio di Sostenibilità FY 2021 91 I rifiuti Considerando che la produzione dei rifiuti è an- cora non eliminabile nelle attività svolte, in con- tinuità con le modalità gestionali implementate sino ad ora e, consapevoli dell’importanza di re- cepire le linee guida definite piano d’azione per l’economia circolare, ci adoperiamo per ridurre al minimo la loro produzione e ove questo non sia possibile ad inviarne una percentuale più alta possibile al riciclo. In particolare, la nostra gestione prevede, oltre al rafforzamento delle misure per la prevenzio- ne dei rifiuti, l’introduzione di un approccio che tenga conto dell’intero ciclo di vita dei prodotti e dei materiali così da incrementare la quantità dei materiali recuperati e riutilizzati, riconferendone valore economico, anche grazie all’applicazione pratica della gerarchia dei rifiuti definita dalla Direttiva Europea 22 . Condividiamo infatti internamente i principi di prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riuti- lizzo, trattamento e riciclaggio e, al fine di preci- sare la rilevanza di questi concetti, coinvolgiamo tutti i colleghi e gli appaltatori per una gestione corretta dei rifiuti. In ottica di continuo miglioramento collaboriamo con soggetti esterni, quali laboratori specializzati per la corretta individuazione dei Codici CER per i rifiuti che necessitano un’analisi chimica per procedere con la loro caratterizzazione, e consu- lenti esterni per la definizione di opportunità di miglioramento nella gestione dei rifiuti. Inoltre, nel FY 2021 diversi reparti e responsabili aziendali tra cui, la direzione, l’ufficio logistica, l’ufficio ambiente, l’ufficio acquisti, l’ufficio legale, il Lean Maintenance and Engineering Manager, hanno collaborato al fine di: • Revisionare le modalità gestione rifiuti (codici attribuiti, contratti di smaltimento, aree di stoccaggio definite) per aggiornare le proce- dure interne e gestire in maniera più efficace le aree dello stabilimento, valutando inoltre le possibilità di ottimizzazione costi; • Ottimizzare la gestione depuratore grazie alla revisione del contratto di manutenzione affi- data alla ditta specializzata e delle istruzioni di lavoro di gestione dell’impianto svolta dal personale interno (in Ruffino S.r.l.); • Definire un piano per la verifica del fornitore dei servizi di smaltimento tramite un audit interno documentale per attestarne la confor- mità normativa (in Tenute Ruffino S.r.l.); • Riesaminare gli incarichi a consulenti e lavoratori esterni per il campionamento, la caratterizzazione e l’analisi dei rifiuti per tutto il Gruppo; • Riesaminare gli incarichi per l’assistenza nella gestione degli impianti di fitodepurazio- ne di Gretole e La Solatia e per la consulenza ambientale in tema di scarichi di reflui (in Tenute Ruffino S.r.l.). Ruffino S.r.l., sede in cui si svolge lamaggior parte delle lavorazioni e quindi con il quantitativo di ri- fiuti più elevato, utilizza un software apposito per la gestione del Registro di carico e scarico e per la predisposizione del Modello Unico di Dichia- razione Ambientale (MUD) e tutte le attività con- nesse alla gestione dei rifiuti (come ad esempio dei promemoria automatici nella gestione dello scadenziario delle autorizzazioni degli smaltitori e trasportatori, analisi dei rifiuti, etc.). Per le altre sedi del Gruppo la gestione non richiede un si- stema digitalizzato in quanto la produzione dei rifiuti è minore. In tutte le aree aziendali sono stati predisposti dei punti per la raccolta identificati con appositi cartelli atti ad aiutare la corretta separazione del- le varie tipologie dei rifiuti, come previsto dalla legislazione vigente. Per ciascun rifiuto prodotto in maniera continuativa dall’attività, viene predi- sposta una scheda anagrafica che identifica il ci- clo produttivo, le sostanze impiegate, il protocollo analitico di caratterizzazione e la relativa cadenza. Tutti i rifiuti prodotti internamente al Gruppo de- vono convergere verso un deposito temporaneo per il quale sono stabiliti dei limiti sia volume- trici che temporali per la giacenza dei rifiuti. Nel momento in cui vengono raggiunti i limiti, l’uffi- 22 Normativa dell’Unione Europea sulla gestione dei rifiuti - Direttiva 2008/98/CE.

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