Bilancio di Sostenibilità FY 2021

RUFFINO | Bilancio di Sostenibilità FY 2021 139 Analisi di materialità e individuazione degli stakeholder La prima fase del processo di analisi di materialità si è concentrata sull’analisi volta a mappare il con- testo esterno, operativo, di mercato ed istituzionale per il Gruppo, con un focus sulle seguenti fonti: • Organismi Internazionali tra cui l’Organizza- zione Internazionale Della Vigna E Del Vino (OIV), il World Economic Forum (WEF), l’UN Global Compact (UNGC), l’International Fede- ration Of Wine And Spirits (FIVS) e l’European Committee Of Wine Companies (CEEV); • Associazioni di categoria come Federvini, Unione Italiana Vini, Associazione Nazionale Donne Del Vino, VIVA La sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia; Consorzio Chianti Classico, Consorzio tutela Prosecco DOC; • Accademia attraverso l’analisi di articoli relativi al settore in tema sociale, ambientale, economico e di governance; • Peers per un approfondimento sui temi mate- riali rendicontati nei Bilanci di Sostenibilità; • Media al fine di esaminare i trend del settore; • Documenti interni quali il Bilancio di Soste- nibilità 2019, il Codice di Condotta ed Etica Aziendale, il Codice di condotta e linee guida di sostenibilità dei fornitori, le Policy di cui il Gruppo si è dotato, gli obiettivi prospettici che il Gruppo si è posto. Il Gruppo ha quindi coinvolto il proprio top ma- nagement nella mappatura degli stakeholder rilevanti, confermando la mappatura svolta nel 2019 con l’aggiunta di tre nuove categorie di sta- keholder: ovvero “Nuovi talenti”, “Colleghi CBI”, “Associazioni professionali”. Maggiori dettagli sono disponibili nel capitolo “Rispettiamo la no- stra storia attraverso l’innovazione sostenibile”, nel paragrafo “L’analisi di materialità e l’inclusi- vità degli stakeholder”. L’insieme degli elementi analizzati ha così per- messo di individuare 20 temi potenzialmente ri- levanti che hanno costituito la base su cui si sono articolati: • il questionario di aggiornamento della ma- terialità rivolto al top management, che ha espresso la rilevanza delle tematiche proposte sia dal punto di vista aziendale sia da quello del proprio Stakeholder di riferimento; • le interviste semi-strutturate rivolte all’Am- ministratore Delegato e al Direttore Tenute Ruffino al fine di indagare in relazione alle tematiche selezionate, la strategia e la vision del Gruppo, i rischi e le opportunità, le aspet- tative dei portatori di interesse, gli impatti generati lungo la catena del valore, il presidio organizzativo e le iniziative realizzate nel corso dell’anno. Questi due momenti di confronto hanno consen- tito di confermare, integrare, eliminare o aggre- gare le tematiche emerse dalle analisi desktop, definendo le tematiche materiali per il Gruppo, ovvero quegli aspetti di natura economica, am- bientale e sociale ritenuti strategicamente e ope- rativamente rilevanti per la Società e per i suoi principali portatori di interesse sia interni che esterni da un punto di vista di impatto positivo o negativo, reale o potenziale. La tabella che segue riporta le tematiche mate- riali, la relativa descrizione contestualizzata per il Gruppo Ruffino e il perimetro di impatto.

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